(AGR) E’ stata una morte annunciata quella di Mario M. un uomo precipitato nella tromba delle scale di un immobile di proprietà del Comune di Roma. A distanza, infatti, di quasi una settimana dalla tragedia che ha colpito i familiari dell'uomo, deceduto lo scorso 22 dicembre dopo essere caduto nella tromba dell'ascensore in uno stabile di via Cagni i familiari hanno denunciato la totale assenza delle Istituzioni e del Sindaco di Roma, proprietario dello stabile, tanto da dover far ricadere sulla famiglia romana ancora sconvolta per la perdita del proprio caro, perfino le spese funerarie.
I familiari hanno preannunciato che si costituiranno parte civile nel procedimento penale per omicidio colposo confidando nella lavoro della Procura di Roma che, ha già aperto un'inchiesta e che ha provveduto a far svolgere l'autopsia sull'uomo.
“Non cerchiamo vendetta, - affermano i familiari - ma solo che i responsabili paghino per le responsabilità che saranno accertate dagli inquirenti, anche al fine di evitare il ripetersi di tali tragedie annunciate”. Della vicenda giudiziaria si stanno occupando
L’avv. Domenico Stamato e Francesca Lauretti difensori dei familiari
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