(AGR) Grande partecipazione alla presentazione de "Il filo rosso della legalità" di Luisa
Laurelli presso la sede dell’associazione “Quore Matto”, sul lungomare di Ostia.
L’autrice, già presidente della commissione Sicurezza della Regione Lazio dal
2005 al 2010, con il suo libro contribuisce a mettere insieme i tasselli che
compongono il puzzle della lotta alla criminalità e del contrasto alle mafie nel
nostro territorio, a partire dallo scioglimento del comune di Nettuno per
infiltrazioni mafiose nel 2005.
“Contrariamente a quanto pensa la gran parte dei cittadini – ha spiegato
Laurelli – le mafie non sono fenomeni distanti da noi. Sono realtà spesso molto
vicine, che vengono sottovalutate perché ognuno vede solo un ‘aspetto’ del
problema: le forze dell’ordine vedono solo le persone da contrastare e da
arrestare, la magistratura vede solo il processo penale, le istituzioni fanno la
loro parte avendo comunque una visione parziale delle cose. Difficilmente
qualcuno traccia un ‘filo rosso’ che mette in relazione i fatti in una sequenza
ben precisa: si sente dire spesso che il litorale è inquinato dalle presenze
mafiose, poi però non si accende l’attenzione sull’ennesimo incendio doloso,
sul singolo atto intimidatorio, e non si vanno a leggere le carte o i semplici
articoli di giornale che riportano circostanze e, sempre più spesso, nomi ben
noti.”
“Ringraziamo Luisa Laurelli per la sua presenza qui oggi – ha dichiarato
Giovanni Zannola, dell’associazione ‘Quore Matto’ – è un’importante
testimonianza del lavoro, spesso poco visibile, che in tanti producono
nell’ambito del contrasto alle organizzazioni criminali di stampo mafioso. Il
nostro è un territorio ‘sensibile’ a questo fenomeno. Nonostante le
rassicurazioni che arrivano da ogni parte, è evidente la connivenza di certi
settori della politica e dell'imprenditoria locale con le realtà malavitose, che
negli ultimi anni sono diventate più spregiudicate e agguerrite nella spartizione
del territorio e nel depauperamento delle sue risorse.”All’incontro hanno preso parte anche il deputato del PD Jean Leonard Touadì e il consigliere PD del XIII Municipio Paolo Orneli.
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