(AGR) Pista ciclabile a rischio a Saline. Lo segnala con una lettera inviata al presidente Giacomo Vizzani ed all'assessore Ghiera il Comitato di quartiere. "L’Associazione Consortile di Recupero Urbano Saline che mi onoro di rappresentare nella qualità di Presidente, - afferma Franco De Luca - tenuto conto che il 23 ottobre 2012 ha consegnato la Pista Ciclabile di Saline alla Amministrazione Comunale, presente per il XIII Municipio l’arch. Raffaella Sebasti, viste le opere che si stanno eseguendo lungo la medesima comunica alle SSLL quanto segue:a partire dal giorno 15 us , presumibilmente sui incarico del CBTAR è in corso la pulizia del canale con una escavatore cingolato di diverse tonnellate, privo di pattini. Tale intervento , sicuramente necessario e urgente, stà producendo danni irreparabili alla struttura e contravviene a quanto riportato in più documenti
(Conferenza dei servizi, parere e autorizzazione del CBTAR per la realizzazione della Pista, ecc.) che impegnavano lo stesso CBTAR alla pulizia del canale per quel tratto con mezzi gommati; infatti proprio per consentire l’accesso al fondo del canale a mezzi più piccoli, fu imposto all’’ACRU SALINE che lo realizzò, il parapetto di protezione con parapedonali sfilabili. Inoltre sul fondo della pista sul lato di Via Campanari, sono stati realizzati lavori di scavo di cui non è segnalata la natura e la responsabilità, che hanno lasciato sulla stessa una buca non ripristinata e pericolosa.
L’ACRU SALINE ha avuto in manutenzione la struttura per oltre 10 anni ed in questi anni il CBTAR ha provveduto alla pulizia del canale con mezzi gommati, più piccoli, rimuovendo e ricolocando in opera il parapetto ogni volta .
E’ inspiegabile come si possibile che la Amministrazione consenta che un bene pubblico degradi con tanta rapidità senza nessuna attività di controllo .
Beni che per realizzare i quali i cittadini hanno impegnato tempo e risorse economiche.Chiediamo pertanto, a ciascuno per le proprie competenze, un intervento urgentissimo per garantire il rispetto e la tutela di questo bene collettivo".
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