Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Presa di Porta Pia, la festa dei bersaglieri
Dal 20 al 23 settembre la capitale ospiterà spettacoli e manifestazioni a ricordo dell'evento
 
Sezione: Cultura 19/09/2012
(AGR)  Il 20 settembre 1870, i bersaglieri entrarono a Roma attraverso la breccia di Porta Pia, cambiando la storia della città e del nascente Stato unitario. Per l’anniversario sono in programma cerimonie e spettacoli tra giovedì 20 e domenica 23. Nell'ambito delle celebrazioni promosse da Roma Capitale la sera del 22 spettacolo di carattere storico-rievocativo in piazza del Campidoglio. E in contemporanea esce, per i tipi della rivista Il Granatiere in collaborazione con Roma Capitale (su iniziativa, in particolare, del generale e consigliere capitolino Antonino Torre), la storia a fumetti della presa di Porta Pia disegnata da Saverio Di Tullio, con una nota storica del generale Torre.Giovedì 20 settembre, al mattino, deposizione di corone d’alloro al monumento della Breccia di Porta Pia. La sera, concerto al Portico D’Ottavia in ricordo dell’abbattimento, ad opera dei bersaglieri, delle sei porte con cui ogni sera veniva chiuso il Ghetto. Presenziano, tra gli altri, il sindaco Gianni Alemanno e il presidente della Comunità ebraica romana Riccardo Pacifici.

Sabato 22, al mattino, staffetta tra via Casal de’ Pazzi (un tempo sede del quartier generale del gen. Cadorna) e il Gianicolo, con sosta a Porta Pia. All’arrivo, accensione del tripode al monumento a Garibaldi, in contemporanea con il colpo di cannone di mezzogiorno. A seguire, fanfara davanti al monumento. Prevista la partecipazione del Sindaco. Nel pomeriggio, tra le 15.30 e le 17, concerti di fanfara in tre piazze (piazza di Spagna, piazza San Silvestro e Pantheon), ciascuno della durata di un’ora.

La sera alle 20.30, concerto-spettacolo sulla piazza del Campidoglio di carattere storico-rievocativo. Il concerto di due fanfare dell’Associazione nazionale Bersaglieri, quella di Roma e quella di Guidonia, verrà intervallato da quadri storici realizzati da figuranti nelle uniformi dei Garibaldini, Zuavi e Bersaglieri che ricorderanno rispettivamente la battaglia di Mentana del  1869, quella della Cernia durante la campagna di Crimea, nella quale i Bersaglieri ebbero in dono dagli  Zuavi il Fez che ancora usano, e la presa di Porta Pia. Il poeta romanesco Renato Merlino reciterà alcune poesie che hanno per tema i Bersaglieri e la presa di Roma. All’evento, patrocinato da Roma Capitale e condotto da Angelo Blasetti, saranno presenti il sindaco, Gianni Alemanno e il consigliere delegato ai rapporti con le Forze Armate, Antonino Torre.  Domenica 23, alle 11, sfilata dal Colosseo a piazza Venezia: circa duemila partecipanti in uniforme storica tra Bersaglieri a piedi e in bicicletta, Zuavi, Granatieri, Artiglieri, Carabinieri, Guardia di Finanza, volontarie infermiere della Croce Rossa, Cavalleggeri e Garibaldini. In conclusione la cerimonia all’Altare della Patria: onori al Milite Ignoto (da parte del Sindaco e del presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, accompagnati dal generale Antonino Torre) e fanfare su via dei Fori Imperiali.Roma – come ricorda la nota del generale Torre in appendice alla storia a fumetti sui fatti di Porta Pia – ha visto per la prima volta i bersaglieri il 29 aprile 1849, quando il sesto battaglione entrò in città da porta San Giovanni agli ordini di Luciano Manara. I “fanti piumati” combatterono a fianco dei rivoluzionari della Repubblica Romana e si distinsero per eroismo, capitanati dallo stesso Giuseppe Garibaldi, a Villa Pamphilj, al Vascello, al Casino dei Quattro Venti, a Villa Spada, a Porta San Pancrazio. Vent’anni di eclissi e poi Porta Pia. Da quel momento le sorti dei bersaglieri s’incrociano con quelle dell’Urbe: prima accasermati a palazzo Serristori (rione Borgo), poi dal 1873 a Trastevere, a San Francesco a Ripa (i bersaglieri a Ripa cari alla tradizione romana) nella caserma “Lamarmora”. E qui, in alcuni locali della storica sede trasteverina, opera oggi l’ANB (Associazione Nazionale Bersaglieri) che del corpo col cappello piumato, parte integrante e determinante della storia nazionale, tiene vive le memorie e promuove l’identità (Fonte comune di Roma).

 

 

 

 

 


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line