Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Sib, la crisi in spiaggia
Nei primi due mesi estivi forte calo di presenze negli stabilimenti balneari. Il 3 agosto sciopero degli ombrelloni
 
Sezione: Turismo 01/08/2012
(AGR) “La crisi è arrivata anche in spiaggia, il segno negativo ha contraddistinto tutte e 15 le regioni italiane bagnate dal mare con percentuali che vanno dal 5 fino al 40%: questo il calo delle presenze registrate negli stabilimenti balneari nei primi due mesi della stagione estiva rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”, dichiara Riccardo Borgo, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari che associa circa 10.000 imprese ed aderisce alla F.I.P.E./CONFCOMMERCIO. “Il mese di giugno è stato caratterizzato un po’ dappertutto da avverse condizioni atmosferiche – continua Borgo – con temperature quasi autunnali che hanno sconsigliato i turisti a scendere in spiaggia, ma anche il gran caldo di luglio non ha consentito un recupero rispetto al 2011 che, peraltro, non era stato particolarmente favorevole a causa di condizioni metereologiche del tutto inusuali. L’Emilia Romagna, poi, sta ancora scontando le conseguenze del recente terremoto: coloro i quali hanno perso la casa oggi sono impegnati nella ricostruzione e non pensano certamente ad andare in ferie. Ma la causa principale dell’esito negativo del turismo balneare italiano rimane la crisi economica che in sostanza ha obbligato 1 italiano su 3 a scegliere di non andare in vacanza, chi lo ha fatto, invece, ha preferito località vicino ai luoghi di residenza, pertanto le località turistiche vicino ai grandi centri urbani sono risultate quelle meno penalizzate”.

Il mare si conferma anche quest’anno la meta preferita dei vacanzieri con oltre il 60% delle preferenze, ma se spesso non si rinuncia al lettino ed all’ombrellone, (grazie anche ai prezzi invariati rispetto allo scorso anno), tutto il resto il turista se lo porta da casa, a partire dalla bottiglia d’acqua minerale e fino alla merendina per i bambini da consumarsi dopo il bagno, oltre a rinunciare a pranzare al ristorante.

Si rafforza il fenomeno per cui nei week-end in spiaggia si registra il maggior numero di presenze, con la tendenza ad anticipare l’arrivo al venerdì, mentre nei giorni feriali, purtroppo, gli stabilimenti balneari sono quasi vuoti. “Oggi l’immagine turistica dell’Italia dei prossimi anni corre un pericolo molto serio a causa del futuro - estremamente incerto - del nostro comparto balneare, conclude Riccardo Borgo. Su tutte le spiagge del Paese, (ad eccezione di Rimini), il 3 agosto - per protesta - gli ombrelloni resteranno chiusi fino alle ore 11.00 per dire ‘no alle aste’ delle concessioni demaniali sulle spiagge previste da una normativa comunitaria a partire dal 2016. Vogliamo dare un segnale forte al Governo perché metta in atto quei provvedimenti a salvaguardia delle 30.000 attuali aziende e degli oltre 600.000 lavoratori del settore. Venerdì prossimo sarà il primo appuntamento, ne seguiranno certamente altri”.

 

Confidiamo che ad agosto sia possibile contenere la crisi di presenze in spiaggia anche in considerazione del fatto che questo continua ad essere il mese preferito dagli italiani per le vacanze, oggi scelto anche da molti turisti stranieri. Non ci illudiamo, però, di poter ‘raddrizzare’ una stagione turistica 2012 cominciata davvero male e soprattutto di riuscire ad uscire da questa crisi, non solo italiana, in breve tempo.

 

Presenze sulle spiagge, rispetto allo stesso periodo del 2011, secondo un sondaggio condotto su un campione rappresentativo di imprese balneari italiane aderenti al S.I.B. Sindacato Italiano Balneari:

 

         Giugno 2012  %    Luglio 2012  %

Abruzzo      - 30   - 30

Basilicata     - 10   - 10

Calabria       - 20   - 30

Campania    - 10   - 40

Emilia Rom. - 30   - 20

Friuli V. G.    -15    - 10

Lazio  - 30   - 20

Liguria         - 30   - 15

Marche        - 5     - 5

Molise          - 20   - 20

Puglia - 10   - 20

Sardegna     - 30   - 20

Sicilia  - 20   - 15

Toscana      - 10   - 5

Veneto        - 15   - 15

                                              

 


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line