| ( AGR ) Il presidente del Comitato di Quartiere “Dragoncello” Emanuela
Borin e il vice-presidente Giovanna Di Biagio, insieme ad Antonio Di Giovanni,
presidente dell’Associazione per la tutela dei diritti cittadini “NOI, Il futuro di
Roma”, hanno inscenato una civile e pacifica manifestazione di protesta
restandosene in piedi ed in silenzio con un bavaglio alla bocca davanti al
consiglio municipale che si apprestava ad iniziare la seduta. Il dissenso, seppur
manifestato in assoluto silenzio, esponendo solo dei cartelli contenenti frasi
relative al degrado del quartiere Dragoncello, non è stato tollerato dal
presidente del consiglio Adriana Vartolo, che adducendo al divieto che impone
il regolamento del Municipio di manifestare liberamente il proprio pensiero in
aula nello spazio riservato al pubblico, ha chiesto agli agenti della polizia locale
di Roma Capitale di allontanare i manifestanti. Nell’immediato, alcuni
consiglieri di maggioranza ed opposizione hanno chiesto al presidente Vartolo
di intercedere a favore dei tre delegati del quartiere, facendoli ricevere
immediatamente dall’Assessore all’Ambiente Giancarlo Innocenzi, presente in
aula. La richiesta è stata accolta e dopo un breve incontro con i tre
rappresentanti, Innocenzi e il presidente della commissione Ambiente
Stornaiuolo hanno promesso un loro sopralluogo in breve tempo nel quartiere,
insieme al X Dipartimento del Comune di Roma. “Oggi possiamo dire che ha
prevalso il senso civico dell’amministrazione nei confronti dei cittadini, non ci
resta che sperare che alle promesse seguano i fatti” – hanno commentato
Emanuela Borin e Antonio Di Giovanni.
“Il quartiere è saturo di problematiche – ha dichiarato il presidente della
commissione Decentramento del XIII Municipio Alessandro Paltoni – vista
l’inconsistenza della giunta municipale, ci rivolgiamo direttamente
all’amministrazione capitolina chiedendo maggiore attenzione per i residenti di
Dragoncello.” |