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Fiumicino, monumenti in gestione a privati? Proposta choc del Pdl, per evitare la chiusura dei siti, affidarli ad enti ed associazioni del territorio |
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| Sezione:
Cultura |
03/07/2012 |
| ( AGR ) Un territorio ricco di siti archeologici privati al pubblico: il museo delle navi chiuso dal 2002, la splendida Necropoli di Porto aperta soltanto due giorni al mese, il porto di Claudio e Traiano, una bellezza pari a quella del Colosseo, accessibile soltanto la penultima domenica del mese.
"Come primo firmatario-afferma De Veccgis (Pdl) - di una mozione per la tutela dei siti archeologici presenti sul nostro territorio votata all’unanimità dal consiglio comunale proprio un anno fa, registro che nulla si è mosso. Anzi. Credo che la situazione stia peggiorando. Quello della Sovraintendenza è un atteggiamento non solo irrispettoso delle istituzioni ma soprattutto nei confronti del territorio, dei suoi cittadini e di un patrimonio comune abbandonato a se stesso.
Valorizzare i nostri siti archeologici significa promuovere un progetto globale che possa inserire Fiumicino nei percorsi turistico-culturali della Capitale. La soluzione? Un protocollo d’intesa con la Regione Lazio e gli enti interessati per assegnare la gestione delle aree ad associazioni e ProLoco, ipotesi prevista anche dall’articolo 118 della Costituzione Italiana che tratta nello specifico la Sussidiarietà e quindi della possibilità di dare in gestione i beni comuni ad associazione riconosciute per meriti. Con questa iniziativa si potrebbe dare la possibilità di organizzare convegni, escursioni e visite guidate che riguardino i reperti storici del Comune, per rilanciare il turismo storico e culturale, facendo conoscere ai ragazzi e a tutti i nostri concittadini gli importanti reperti archeologici presenti sul territorio di Fiumicino che oggi sono abbandonati inaccessibili e soprattutto lasciati nel più totale degrado". |
Autore: AGR: EB - Redazione |
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