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TV: POSIZIONI DOMINANTI - AUTHORITY SU PROROGA DECISIONE MONACI DECISIONI AUTORITA' NON RISPONDONO A LOGICHE POLITICHE |
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Cronaca |
26/06/2003 |
NAPOLI, 24 GIU - La riunione del consiglio
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, in programma
a Roma, decidera' se prorogare o meno il termine del 7
luglio entro il quale adottare la delibera in materia di
eventuali posizioni dominanti di Rai e Mediaset relativamente al
superamento del limite del 30% delle risorse del sistema
televisivo nel triennio '98-2000.
Nel corso delle audizioni svoltesi a Napoli il 19 giugno
scorso erano state presentate una serie di richieste di proroga
all'Authority con la sollecitazione a garantire un ulteriore
spazio al contraddittorio e alla possibilita' di nuovi
approfondimenti in materia.
''Al momento - spiega il commissario relatore Vincenzo Monaci
- la decisione dell'Autorita' e' che entro il 7 luglio la
delibera sara' adottata. Ci sono richieste di proroga che stiamo
analizzando. Domani si comincia a discutere nel merito e penso
che si possa anche arrivare a una decisione se andare o meno a
una proroga''.
Secondo il commissario dell'Authority ''si tratta di capire
- spiega - se il contraddittorio si sia svolto completamente o
meno. Ci sono diversi punti di vista su questo argomento.
Personalmente ritengo che ci sia stato un ampio contraddittorio.
Pero', se ci sono novita' di rilievo l'Autorita' ha il dovere di
ascoltarle''.
Al pronunciamento dell'Authority, comunque, sottolinea
Monaci, non vanno attribuiti significati particolari. ''Le
decisioni dell'Autorita' non rispondono a logiche politiche. Non
capisco bene di cosa possa essere soddisfatta eventualmente una
parte o scontenta un'altra. Di sicuro, oggi l'agenda
dell'Autorita' prevede il 7 luglio come data di massima entro la
quale decidere. Se emergono dati ancora da analizzare, allora -
conclude - siamo disponibili a farlo''.
Nel corso delle audizioni dello scorso 19 giugno, i
partecipanti alle audizioni (in rappresentanza di Rai, Mediaset,
Sipra, Publitalia '80, Rti, Rete A, Europa 7) avevano illustrato
nei dettagli con osservazioni tecniche i contenuti delle memorie
scritte precedentemente depositate. Dalle parti - in particolare
Rai e Mediaset - era emersa, tra l'altro, la richiesta di
utilizzare criteri di analisi in base ai quali non ci sarebbe
superamento dei limiti ma si sarebbe in presenza di una crescita
spontanea.
Il Consiglio dell'Autorita' aveva avviato il procedimento
istruttorio per l'accertamento di posizioni dominanti da parte
di Rai e Mediaset il 9 gennaio scorso, dopo la conoscenza dei
risultati delle analisi sulla distribuzione delle risorse
economiche e aveva disposto la notifica dell'apertura
dell'istruttoria a carico di Rai, Sipra, Mediaset, Rti e
Publitalia.
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Autore: AGR: EG |
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