Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
B1, la talpa al capolinea
Entro una settimana aggiudicata la gara per l'acquisto di 15 convogli. Entro la fine dell'anno la fine dei lavori
 
Sezione: Cronaca 22/02/2012
( AGR ) La TBM (Tunnel Boring Machine), la “talpa” partita a giugno 2010 da Conca d’Oro per scavare la galleria della nuova metro B1, ha abbattuto l’ultimo diaframma ed è entrata nella stazione Jonio, futuro capolinea della tratta. L’ingresso della grande macchina a scudo rotante – lunga 70 metri, pesante 1.700 tonnellate e con lo scudo di 9,80 metri di diametro – è stato salutato con un brindisi, presenti l’assessore capitolino alla Mobilità Antonello Aurigemma e il presidente di Roma Metropolitane Giovanni Ascarelli.Ora, dunque, il percorso della metro B1 Bologna-Conca d’Oro-Jonio è interamente scavato, con galleria doppia tra Bologna e Conca d’Oro, con unico tunnel a binario doppio tra Conca d’Oro e Jonio. La “talpa”, come si diceva, si è messa in moto a giugno 2010, perforando il sottosuolo per 165 metri fino a un pozzo di cantiere su viale Tirreno. Terminato lo scavo della stazione Jonio e spostato il cantiere su viale Tirreno, la TBM ha ripreso la sua marcia a novembre 2011 per arrivare al capolinea, con alcuni mesi di anticipo, dopo aver perforato in tutto 525 metri di galleria. Resta ora da scavare soltanto il pozzo di fine tratta per il ricovero e l’inversione dei treni. La conclusione dei lavori è prevista per la fine dell’anno in corso, mentre per l’entrata in esercizio della prima tratta (Bologna-Conca d’Oro) i tempi saranno decisamente più brevi.Lungo il suo percorso, la macchina è passata a pochi metri di distanza dalle fondamenta di alcuni fabbricati tra piazza Capri e viale Jonio, ma le strutture sono state protette con la tecnica detta compensation grouting (iniezioni di composti cementizi e resine per consolidare il terreno, “compensando” i cedimenti dovuti allo scavo).Intanto, ha fatto sapere l’assessore Aurigemma, tra una settimana sarà aggiudicata la gara per l’acquisto di 15 nuovi convogli per la linea B1, che saranno consegnati tra il dodicesimo e il ventiquattresimo mese dalla stipula del contratto. Aurigemma ha specificato le future frequenze dei treni sulla linea, prima dell’arrivo dei nuovi: due minuti e mezzo sulla tratta comune B-B1 (Laurentina-Bologna), tra Rebibbia e Bologna 4 minuti, tra Bologna e Conca d’Oro 8 minuti (Fonte comune di Roma).

 

 

 


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line