Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Poggio Mirteto, il comune chiude la cava
Bonessio (verdi): dopo l'ordinanza va subito avviata la riqualificazioine dell'area
 
Sezione: Ambiente e Territorio 02/02/2012
(AGR ) “Il Comune di Poggio Mirteto ha disposto la cessazione immediata dell’attività estrattiva alla ditta D’Alessandro Luigi S.r.l., proprietaria della cava di Poggio Mirteto, e ha ordinato alla ditta il recupero e la sistemazione dell’area interessata, inoltre la ditta dovrà provvedere al pagamento di 70mila euro, per aver proseguito nell’attività estrattiva dopo la sospensione dell’autorizzazione, e al pagamento di circa 40mila euro  come contributo per le attività di recupero ambientale. La nostra denuncia, e la nostra interrogazione in Regione hanno quindi prodotto gli effetti sperati. Non è possibile che il paesaggio venga depredato e oltraggiato, oltretutto quel tipo di sfruttamento rende impossibile un recupero a posteriori”. Lo comunica Nando Bonessio, presidente regionale dei Verdi.“La cava in questione ha un’estensione maggiore di 20.800 mq, il 26% in più rispetto a quanto autorizzato, è stato distrutto un fosso demaniale che oggi non esiste più e l’attività estrattiva è arrivata a ridosso della strada provinciale, non rispettando il limite di sicurezza dei venti metri. Peggio ancora il bilancio dell’attività estrattiva che segna un più 56%, 1,68 milioni di metri cubi, in più rispetto a quanto autorizzato, mentre non sono state realizzate le opere di regimentazione delle acque, ne si sono viste le opere di ripristino ambientale e messa in sicurezza dei gradoni con la piantumazione e l’idrosemina di essenze areboree. Il quadro generale che emerge è quello di un vero e proprio far west dell’estrazione. E’ necessario porre fine a situazioni come questa – conclude Bonessio -, che poi si pagano in termini di dissesto idrogeologico".

 


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line