Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
La fortuna con la Effe maiuscola
Al teatro Manfredi l'anno inizia con la compagnia di Mario Antinolfi
 
Sezione: Spettacolo 09/01/2012
( AGR ) Un amore smisurato per la commedia napoletana e, in particolare, per il repertorio di Eduardo De Filippo. E come può essere diversamente considerato che stiamo parlando di Mario Antinolfi, napoletano doc che ogni anno porta in scena perle della drammaturgia partenopea. Questa volta Mario Antinolfi e la compagnia “Attori&company”, si cimentano in un capolavoro quel “La fortuna con la Effe maiuscola”, scritta da Eduardo De Filippo assieme ad Armando Curcio, in scena, fuori cartellone, al teatro Nino Manfredi dal 10 al 15 gennaio. Come di consueto, nelle opere eduardiane il perfetto cocktail tra ironia e melanconia consentono di ottenere un risultato esaltante, coinvolgendo pubblico e interpreti. Parola d’ordine dunque “emozionare” e questo testo del 1942 ci riesce molto bene. Il dolore e le lacrime si mescolano alla perfezione con situazioni grottesche e paradossali che servono per meglio entrare nella storia. Eduardo e Curcio con i loro dialoghi mandano in sala sentimenti universali che nessun tempo e nessuna moda possono manomettere. Ed allora ecco il tema della povertà affrontato e raccontato con estrema semplicità come lo stesso Antinolfi sa fare. Il tema del tirare a campare come solo a Napoli si sa fare. Il protagonista Giovanni vive con la sua sempre sconfortata moglie Cristina che fa della rassegnazione il pane quotidiano. E poi c’è il cognato Erricuccio, uomo rimasto bambino. Sempre alla ricerca della sospirata fortuna Giovanni si mette nei guai. Ma dopo le vicissitudini torna il sereno, la famiglia si riunisce e tutto si ricompone. Mario Antinolfi, ancora una volta, ha la capacità di saper cogliere l’essenza e lo spirito del testo originario per riproporlo e riadattarlo rispettando l’originale. Rispetto anche per la lingua pur lasciando ampio spazio alla chiarezza delle parole. Altra prerogativa delle rappresentazioni di Antinolfi è la “colonna sonora”, affidata come sempre a Roberto Antinolfi.

 

 

 

 


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line