| (AGR) I festeggiamenti in onore di Sant’Agostino, patrono di Ostia sono terminati tra le polemiche. Riportiamo una nota sdegnata del consigliere municipale Angelo Paletta, che ha ripreso le critiche e le proteste delle associazioni religiose del territorio. “Il parroco di Santa Monica e prefetto della XXVI Prefettura diocesana, Mons. Giovanni Falbo – ha scritto Paletta - per cinque giorni non potrà celebrare funerali e matrimoni, perchè l'ingresso alla chiesa è
chiuso da gazebi dediti alle più disparate attività commerciali. "Fuori i mercanti dal Tempio! Una festa nata come religiosa è diventata solo un mercimonio. Nel programma della festa - incalza Paletta - non c'è stata una celebrazione liturgica, un momento culturale che ricordi le
figure e le storie di Sant'Agostino e di sua madre Santa Monica, le personalità ecclesiastiche da tempo sono state estromesse dalla festa e tutto è stato svilito con la mera vendita di panini con la porchetta e bibite gassate. Non ha partecipato alla festa nemmeno l'Associazione culturale "Sant'Agostino - Patrono della Città di Ostia", che il 21 febbraio 2004 con il suo presidente Rinaldo Raganato fece avere ad Ostia il Santo come protettore tramite un'apposita
richiesta indirizzata al Dicastero vaticano per il Culto Divino e dei Sacramenti accompagnata da migliaia di firme di cittadini lidensi. Da tempo, infatti, l'Associazione presieduta da Rinaldo Raganato ha preso le distanze dagli organizzatori della festa laica fortemente sostenuta
dall'attuale Giunta municipale”. |