Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Il Rapporto Informativo sulla tratta dei minori presentato a Roma
Una fotografia inquietante su abusi e violenze che coinvolge non solo bambini ma anche i neonati.
 
Sezione: Cronaca 01/04/2004
Una statistica alquanto drammatica e molto toccante farà riflettere molti di noi: migliaia di bambini e ragazzi dagli otto ai diciotto anni sono infatti vittime di abusi di ogni tipo, rapiti alle famiglie e tenuti in condizione di schiavitu', costretti a prostituirsi e venduti come oggetti per alimentare i mercati clandestini delle adozioni internazionali e del traffico di organi. Una piaga che non risparmia neanche i neonati, il cui prezzo stabilito dalle organizzazioni che si occupano della tratta dei minori varia dai 7mila ai 15mila euro. Il quadro emerge dal ''Rapporto informativo sulla tratta dei minori'' in sei Paesi europei, realizzato da Save the Children e presentato oggi a Roma nell'ambito di un seminario internazionale per analizzare le cause del fenomeno e individuare soluzioni per porre fine al traffico. Lo studio ricostruisce passo per passo i 'cicli' della tratta in sei Paesi - Bulgaria, Romania, Italia, Spagna, Danimarca e Regno Unito - dividendoli in Paesi di origine, di transito e di ultima destinazione. Ne viene alla luce una fotografia inquietante in cui le uniche vittime sono i piu' piccoli. ''Negli ultimi 10 anni – secondo Save the Children - e' cresciuto costantemente il numero delle bambine e dei bambini vittime della tratta, soprattutto provenienti dall'Est europeo. Si tratta di bambini estremamente vulnerabili perche' possono essere facilmente sottoposti a coercizione e hanno meno possibilita' di 'sfuggire' da una relazione di sfruttamento''. Non è tutto: la maggior parte di loro ''corre il rischio di essere ulteriormente vittimizzata e di subire ulteriori violenze, derivanti da politiche erronee o non chiare, in materia di immigrazione o da pratiche di polizia e giudiziarie potenzialmente abusanti''. Una realta' dalla quale l'Italia, considerato un Paese di transito, non e' esclusa. Secondo gli ultimi dati disponibili, il numero dei bambini vittime della tratta che hanno usufruito dei programmi di protezione sociale in un anno e' di 134. Il numero totale delle piccole vittime, afferma pero' Save the Children, e' ben piu' alto e molte sono quelle avviate alla prostituzione: su un numero di persone coinvolte che varia da 10mila a 13mila, l'incidenza dei minori e' infatti tra il 4,2% e il 6,2%. Significa che nella migliore delle ipotesi 542 bambini sono costretti a prostituirsi, a diventare merce per i pedofili, a prendere parte a film pornografici. Nella peggiore sono 663. Le principali vittime che raggiungono il nostro Paese proviene da Albania, Romania, Bulgaria, Moldavia, Ucraina, Russia e stati del Baltico. Il reclutamento, spiega il rapporto, avviene su base locale, nelle zone piu' povere e svantaggiate. Le vittime vengono attratte con annunci pubblicitari sui giornali, con false promesse di lavoro, matrimoni e condizioni migliori di vita all'estero. Molto spesso si ricorre al rapimento e, comunque, non e' raro che siano genitori e parenti dei bambini a mettersi in contatto con i trafficanti per venderli. Quanto alle politiche da mettere in atto per contrastare il fenomeno, Save the Children parla di un ''ruolo crescente'' riservato all'Europa, che deve assumere una posizione ''efficace'' nella protezione delle vittime. Necessario inoltre sviluppare un sistema per la raccolta dei dati a cui tutti i Paesi possano accedere e adottare procedure comuni per l'identificazione alle frontiere dei minori vittime della tratta.

Autore: AGR: EG

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line