La grande prestazione del Milan dopo il 4-1 sul Deportivo La Coruna nella gara di andata dei Quarti di finale di Champions League ha fatto parlare tutta Europa mettendo in risalto la squadra di Carlo Ancelotti. Dopo essere andato in svantaggio nei minuti iniziali ha destato ammirazione la grande capacità di reazione dei rossoneri rimontando il risultato grazie a Kakà, splendida doppietta per lui, Andriy Shevchenko e Andrea Pirlo. Nessuna sorpresa nella formazione iniziale del Milan. Nelson Dida e Paolo Maldini hanno recuperato dai rispettivi acciacchi partendo entrambi dal primo minuto. Ancelotti ha sostituito l’infortunato Alessandro Nesta con Alessandro Costacurta. In attacco Filippo Inzaghi e Shevchenko con il brasiliano Kakà a supporto. Javier Irureta invece ha dovuto fare a meno dello squalificato Víctor Sánchez rinforzando il centrocampo con l’argentino Aldo Duscher, dirottando Sergio González sulla destra e schierando Joan Capdevila a sinistra al posto di Enrique Romero. In attacco l’uruguaiano Walter Pandiani è preferito a Diego Tristán. All’11’ i galiziani gelavano così San Siro. Corner corto dalla sinistra, il cross di Capdevila è preciso, così come l’incornata di Pandiani, che non ha lasciato scampo a Dida. Il centravanti uruguaiano aveva castigato anche la Juventus a Torino dopo pochi minuti. Un film che sembrava già visto…Però non è stato così dal momento che gli attacchi del Milan si sono fatti arrembanti subito dopo avere subìto la rete dello svantaggio e proprio nei minuti di recupero del primo tempo arrivava così il gol del meritato pareggio. Cafu, instancabile sulla fascia destra, metteva al centro un gran pallone per Kakà. Lo stop del brasiliano è da fuoriclasse, il tiro prima che il pallone tocchi terra è forte e preciso e non lascia scampo a Molina. La partenza del Milan nel secondo tempo è addirittura devastante. Passavano una manciata di secondi e Shevchenko tagliava come il burro la difesa del Depor battendo Molina con un preciso diagonale rasoterra. 2-1 per il Milan e l’inizio della disfatta dei galiziani. Ancora altri quattro minuti e Seedorf pescava Kakà al limite dell’area. Come se fosse stata la cosa più facile del mondo, il brasiliano si aggiustava il pallone centrando di nuovo l’angolino basso alla sinistra di Molina: 3-1. Al 53’ il quarto gol del Milan. Punizione dal vertice destro dell’area. Pirlo si incaricava del tiro e il suo destro tagliato si infilava proprio sotto l’incrocio dei pali lasciando immobile l’incolpevole Molina. Al Deportivo rimanevano soltanto un paio di occasioni per accorciare le distanze ma ormai era tardi. Il Milan con questo risultato ipoteca la qualificazione alle Semifinali di Chiampions League e potrà giocare la gara di ritorno con serenità. Nelle altre partite dei Quarti di finale il Porto batte il Lione per 2-0 nel nuovo stadio Dragao mentre il Real Madrid, anche se con fatica, regola per 4-2 al Santiago Bernabeu il Monaco. Pareggio, 1-1, nel derby londinese dello Stamford Bridge, fra il Chelsea di Claudio Ranieri e l’Arsenal del tecnico francese Arsene Wenger.
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