Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Allergia, una vera epidemia
Allergico il 30% dei bimbi; no a piccoli super-igienizzati
 
Sezione: Medicina 14/05/2008

ROMA -  Circa il 30%  dei bambini italiani soffre di allergie: una vera  'epidemia', affermano i pediatri, se si considera che negli anni '50 l'incidenza di questa patologia non superava il 10%. Varie le cause, e non ultima anche un eccesso di 'igienizzazione' tipico delle nostre società occidentali. A puntare i riflettori sul pianeta allergie, gli esperti riuniti a Roma in occasione della 'Terza giornata del bambino allergico'. I numeri, dunque, sono notevoli: "Il 10% dei bimbi sotto i 14 anni - ha sottolineato Giovanni Cavagni, responsabile Allergologia pediatrica all'Ospedale Bambino Gesù di Roma - soffre di asma bronchiale che, nell'80% dei casi, è provocata da allergie; il 18-20% soffre di rinite allergica e il 5% di dermatite". Le intolleranze alimentari colpiscono invece il 7% dei bambini, mentre le allergie alimentari gravi riguardano fortunatamente una percentuale ridotta (0,5%). Alla base del fenomeno allergie, spiegano i pediatri, vi possono essere cause genetiche predisponenti ed anche i fattori ambientali, a partire dall'inquinamento, giocano un ruolo importante. Smog ed aria sporca però, precisano gli esperti, aggravano le allergie nei soggetti già colpiti, ma non ne sono la causa primaria. La vera ragione alla base di questo 'boom' di allergie, affermano, sta invece in un fenomeno preciso: la diminuzione del 'carico batterico ambientale'. In altre parole, nei paesi occidentali si è sempre di meno a contatto con vari tipi di batteri, che hanno tra le proprie caratteristiche anche quella di inibire le reazioni allergiche. Una società sempre più 'asettica', dunque, e segnata da un 'eccesso di igienizzazione' di cui sono spesso le mamme e rendersi colpevoli. Niente di più sbagliato: "Il 'naturale' contatto con microbi e batteri - ha sottolineato il coordinatore del Dipartimento di medicina pediatrica del Bambino Gesù, Alberto Ugazio - in qualche modo serve anche a rafforzare le difese immunitarie dei bambini; il nostro sistema di memoria immunologica 'ricorda', infatti, i batteri con cui siamo entrati in contatto evitandoci infezioni successive". Insomma, anche con l'igiene bisogna non eccedere. Un consiglio pratico? Il bagnetto al bebé, ad esempio, non c'é alcun bisogno di farlo ogni giorno. Due volte a settimana, avvertono i medici, è la frequenza ottimale.


Autore: AGR: EG

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line