La Lazio si è aggiudicata per 2-0 la partita di andata della finale di Coppa Italia contro la Juventus grazie ad una doppietta di Stefano Fiore nella ripresa al termine di una gara sostanzialmente equilibrata. Mentre Roberto Mancini poteva contare su praticamente tutti i suoi effettivi, Marcello Lippi ha dovuto schierare una squadra molto rimaneggiata. La Lazio è scesa in campo con Matteo Sereni in porta, Massimo Oddo, Jaap Stam, Fernando Couto e Giuseppe Favalli in difesa, Stefano Fiore, Giuliano Giannichedda, Favio Liverani e César a centrocampo e le due punte Roberto Muzzi e Bernardo Corradi. Lippi invece si è affidato ad Antonio Chimenti tra i pali, Lilian Thuram, Igor Tudor, Nicola Legrottaglie e Gianluca Pessotto nelle retroguardie, Mauro Camoranesi, Antonio Conte, Alessio Tacchinardi e Stephen Appiah a centrocampo con Pavel Nedved schierato dietro a Marco Di Vaio in attacco. La partita si mostra subito vivace con la Lazio che prende in mano le redini del gioco, ma è la Juve che al 5’ va vicinissimo al primo gol con Di Vaio che vede però la sua conclusione su centro di Camoranesi dalla destra respinto da Sereni in tuffo. Prima frazione di gioco che si conclude a reti inviolate. Dopo l’intervallo entra Simone Inzaghi al posto di Muzzi, ma è la Juve che si spinge subito in avanti chiudendo la Lazio nella propria metà campo. Passano sei minuti e sul primo errore difensivo degli ospiti Liverani viene atterrato in area da Chimenti in uscita. Il portiere di riserva bianconero si rifà però subito bloccando sulla sua destra il tiro dal dischetto di César. Poco dopo la Lazio si rende ancora pericolosa su contropiede con Inzaghi lanciato a porta. Interviene però in scivolata Tudor che sbroglia. I tifosi laziali devono attendere però solo un minuto per esultare. Su un lungo lancio di Oddo Couto al limite dell’area salta più in alto di tutti servendo di testa Fiore che da una decina di metri batte Chimenti con un tiro al volo preciso. Proprio nel momento in cui la Juventus stava riprendendo in mano il gioco, al 35’ la difesa bianconera combina l’ennesimo pasticcio su calcio d’angolo con Appiah che sbaglia il rinvio e Pessotto costretto a salvare sulla linea. Il pallone finisce dalle parti di Fiore che in rovesciata batte per la seconda volta Chimenti. Saltano i nervi a Tudor che un minuto dopo si fa espellere per un brutto intervento su César. Sugli sviluppi della punizione dalla sinistra Stam stacca di testa costringendo Chimenti ad un salvataggio in tuffo. Con questo risultato la Lazio potrà recarsi a Torino fra due mesi con un cospicuo vantaggio mentre i bianconeri dovranno realizzare tre reti senza subirne alcuna per vincere la Coppa Italia per salvare una stagione che a questo punto non può che definirsi fallimentare.
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