(AGR)Niente tomoterapia nelle strutture pubbliche di Catania.La realtà contraddice ledichiarazioni dell’Assessore Massimo Russo che l’11 luglio ha affermato ad alcuni organi di stampa siciliani che questo trattamento per le malattie oncologiche è “in convenzione in strutture pubbliche come quelle di Catania”. “Diversi malati siciliani e volontari della nostra Associazione - precisa Corrado Stillo, responsabile dell’Osservatorio dei diritti dell’Associazione“G. Dossetti: i Valori - Sviluppo e Tutela dei Diritti” (www.dossetti.it) - hanno telefonato in questi giorni all’ Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania per chiedere se la tomoterapia è praticata nella struttura. La risposta non lascia margini di dubbio: nella struttura pubblica indicata come centro di riferimento per la tomoterapia, non esiste a oggi nessuna convenzione”.
Il “metodo Russo” colpisce ancora. L’Assessore continua a ignorare le esigenze e i diritti dei cittadini siciliani, diffondendo informazioni errate: “E’ Intollerabile - aggiunge Corrado Stillo- che l’assessore Massimo Russo indichi pubblicamente servizi inesistenti e non prenda impegni per
rimborsare quei siciliani come il giovane Davide Russo, che, per salvare la loro vita, sono costretti a viaggi della speranza in altre regioni”.
Questa situazione umilia ancora una volta i cittadini siciliani che non sono cittadini di serie B. “La Sanità siciliana - conclude Corrado Stillo - vieneamministrata con una politica di tagli che priva i malati di servizi essenziali, come la recente decisione di chiudere il reparto di
Cardiochirurgia dell’Ospedale Civico di Palermo. L’Assessore Russo, incurante delle proteste delle associazioni e dei cittadini, proclama la disponibilità di servizi inesistenti. Chiediamo alle organizzazioni sindacali, ai movimenti di tutela dei cittadini, alle forze politiche dell’Isola, di monitorare la situazione sanitaria al fine di evitare danni ancora più gravi per i malati e i loro diritti”.“
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