Il 22 ed il 23 Novembre prossimi si terrà presso la Fiera di Roma la FIERA DEL BARATTO
E DELL’USATO organizzata dall’associazione BIDONVILLE fondata da Augusto Lacala
e Sandro Luglio.
La manifestazione, dopo i successi registrati in 15 edizioni della medesima nei padiglioni della Mostra d’Oltremare, dedica attenzione allo scambio di oggetti. Non si vende nulla ma ci si può scambiare proprio di tutto: da un portachiavi usato ad un trenino. Entrare anche con una bambolina rotta
e poterla riparare grazie alla famiglia Grassi che ha creato un particolare Ospedale per le Bambole. Queste ultime le mette in mostra Antonio Russo, un medico urologo tra i più noti collezionisti d’Europa di bambole anni ‘50/’70, fra le quali le celebri Barbie che, per l’occasione, potranno anche vantare un nuovo abito nel proprio guardaroba grazie ad uno stilista, un sarto ed un parrucchiere, impegnati nella creazione di un look dedicato all’iniziativa fieristica. Un evento insolito come quello
di ammirare locandine e poster con Marcello Mastroianni e Sofia Loren protagonisti di memorie
di carta dai colori intramontabili, affidati a sogni di celluloide custoditi con dovizia di dettagli
dal napoletano Antonio Bruno, collezionista anche di trailers di film, cimeli delle sale
cinematografiche tra cui poltrone e proiettori d’epoca.
Animati così dallo spirito del baratto la memoria farà da padrona tra gli stands straripanti
di giocattoli antichi di latta e di legno, gadgets, specchi ed accessori firmati Coca-Cola,
fumetti d’annata, cappelli da uomo e da donna, pupazzi d’epoca e locandine originali
dei primi cartoni animati, pietre del mare raffiguranti animali e radio d’epoca perfettamente
funzionanti, come i ventilatori, in mostra fra figurine Panini e presepi creati con materiale
riciclato da rifiuti domestici quali lattine, giornali, sacchetti ed altro, sorpresine della Kinder
e molto altro ancora, perché tutto è possibile riciclare e nulla si distrugge.
Luglio e Lacala spiegano che sono solo alcuni esempi di come ciò che sembra ormai inutile,
vecchio, da buttare, ritorni invece utile, riutilizzabile ed economico e di come di possa vivere
senza sperperare e senza distruggere l’ambiente con piccole attenzioni quotidiane.
Sarà inoltre ammirabile la mostra di Aldo Di Bello, una sua collezione di opere farà da cornice
alla sua ultima denominata “Il centralinista”. Si tratta di un assemblaggio di materiale telefonico
tra vecchio e nuovo, telefoni d’epoca e loro parti fino ai cellulari di moderna concezione con tanto
di capigliatura fatta con fili telefonici che provengono da una vecchia centralina.
Possiamo ben dire pertanto che la FIERA DEL BARATTO E DELL’USATO è indicato per tutti
coloro i quali credono nell’affare come momento di rispetto e di salvaguardia dell’ambiente.
Perché ricollocare materiali desueti donando loro nuove forme è sintesi di un processo percettivo
che consente, con un piccolo gesto, il riuso di un oggetto destinato ad essere cestinato e gettato.
Al fine di diffondere la cultura del riciclaggio e la raccolta differenziata a Roma BIDONVILLE
si propone di aumentare la sensibilità dei cittadini alle problematiche ambientali, favorendo
la formazione di una coscienza ambientale nei cittadini di domani, ovverossia i bambini di oggi,
indicando comportamenti corretti e dimostrando che l’ecologia è anche lavoro.
Una area è dedicata alle Aziende che fanno del riciclo la propria missione.
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