Per 12 ore, dalle 3:30 della notte fino alle ore 15 inoltrate, l’ Italia si è fermata per un black out elettrico senza precedenti che ha colpito l’intera penisola.
Il Governo intanto si è detto pronto a riferire in Parlamento sulle cause ancora
tutte da chiarire.
Di sicuro è stata accantonata qualsiasi ipotesi di attentato o fatto doloso.
Bertolaso: il piano di emergenza della Protezione civile ha funzionato.
Il ministro Marzano: la priorita' assoluta e' costruire nuove centrali.
Per il presidente del Senato Marcello Pera ''si pagano ritardi dovute a scelte non lungimiranti fatte in altre epoche''.
La Margherita: una commissione d' inchiesta accerti responsabilita' politiche e di gestione.
Intanto il Gestore ha comunicato che stamani non ci saranno distacchi programmati di energia elettrica almeno fino alle ore 12.
Il black out che ha colpito dalle 3.30 della notte scorsa l'Italia ha fatto sentire le sue pesanti conseguenze su tutta la Penisola, con l’eccezione della Sardegna.
A Roma almeno 400 mila tra cittadini e turisti sono stati sorpresi in giro per la 'Notte Bianca'.
Il blocco delle metropolitane ha costretto 12 mila persone ad attendere accampate nelle stazioni che facesse giorno.
Grande affluenza anche alla stazione Termini.
Disagi ma nessun problema serio nel resto della regione.
I romani, come ha tenuto a sottolineare il sindaco Veltroni,
hanno vissuto le ore del black out con molta compostezza senza creare situazioni di tensione comprendendo quanto stava accadendo e seguendo
gli sviluppi della situazione ascoltando in auto oppure con radio a batterie
quelle poche emittenti che avevano la possibilità di trasmettere divulgando
notizie ed entrando in contatto con numerosi quartieri della Capitale
aggiornando la situazione ora dopo ora.
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