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MARCH OF OUR LIVES UN MILIONE DI PERSONE HANNO PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO LE ARMI |
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| Sezione:
Cronaca |
25/03/2018 |
| Si è tenuta ieri a Washington la manifestazione "March of our lives" contro l'uso delle armi in America, i partecipanti chiedono leggi più severe per l'acquisto delle armi, e di inasprire soprattutto le leggi che permettono di comprare le armi automatiche, le quali in pochi secondi riescono ad uccidere molte persone come accaduto a Las Vegas lo scorso anno.
Nel paese si sono tenute più di 800 manifestazioni, come a New York, Seattle, Boston ma la più importante è quella di Washington una marcia che si è fermata davanti al palco situato di fronte al Capitol Hill dove diversi artisti si sono uniti a questa battaglia, partendo da Rihanna, Ariana Grande, Oprah Winfrey, per arrivare a George Clooney che donato 500 mila dollari per la realizzazione dell'evento; tutti uniti per chiedere al parlamento americano leggi più severe che tutelino i cittadini e non le lobby delle armi.
Molti cittadini hanno dichiarato : "Laws no prayers!" che significa, "leggi non preghiere", gli americani voglio concretezza e non tweet di cordoglio, i cittadini degli U.S.A vogliono essere liberi di circolare, e di portare i propri figli nelle scuole senza aver paura che qualche folle apri il fuoco.
Sul palco era presente la nipote di Martin Luther King che ha dichiarato: "Mio nonno aveva un sogno, e anch'io ho un sogno: un mondo senza le armi".
Il momento più toccante della manifestazione sono stati i 6 minuti e 20 secondi in cui Emma Gonzales, sopravissuta al massacro di Parkland dello scorso 14 febbraio, ha chiesto che tutti i partecipanti, un milione di persone di rimanere in silenzio, lo stesso tempo in cui il killer ha agito, dal primo all'ultimo sparo.
Secondo l'Associated Press questa manifestazione è stata la più partecipata degli ultimi cinquanta anni, non si vedeva una partecipazione simile dai tempi del Vietnam.
Giulia Giuffrida |
Autore: AGR: GG - Redazione |
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