Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
La mancata qualificazione ai mondiali di calcio ci costerà cara
Molte attività risentiranno della mancata qualificazione dell'Italia ai mondiali di calcio di Russia 2018
 
Sezione: Cronaca 31/12/2017
La nostra nazionale non si è qualificata ai mondiali di calcio per la seconda volta, la prima fu nel 1958 in Corea. La mancata qualificazione fa soffrire gli italiani anche per i mancati introiti che ci sarebbero stati in caso di esito positivo. Per questa sventura si stima che ne risentiranno i settori più disparati, dalla ristorazione al merchandising, ed ovviamente ne patirà le conseguenze anche il settore televisivo, non avendo più un grande pubblico a cui mostrare le partite. Il settore televisivo ne risentirà molto della mancata qualificazione della nazionale azzurra ai mondiali di calcio, dal momento che, la maggior parte delle persone non saranno interessate a guardare le partite delle altre nazionali di calcio, questo comporterà per le aziende televisive un minor incasso dalle pubblicità che compaiono fra il primo ed il secondo tempo, considerato che essendoci meno spettatori, lo spazio per uno spot pubblicitario nella reclame avrà un costo minore. Basti pensare che durante i mondiali del 2014 in Brasile la nazionale italiana ha tenuto incollati di fronte lo schermo 17,7 milioni di spettatori , con tutta probabilità queste cifre record non si avranno nell'estate 2018. Nelle scorse aste per aggiudicarsi i diritti tv, la Rai ha sborsato 180 milioni di euro sia per i mondiali del 2010 e sia per quelli del 2014, con tutta probabilità l'asta che si terrà per i diritti televisivi di questo mondiale avrà pochi pretendenti che non saranno disposti a pagare cifre esorbitanti per ottenere i diritti televisivi , per questa motivazione anche la FIFA potrebbe perdere 100 milioni di euro dal nostro mercato. Ovviamente le attività di ristorazione ne soffriranno molto di questa situazione, poichè molti ristoratori, puntavano sui mondiali di calcio per attirare i clienti, che felici di vedere la propria nazionale sarebbero stati più contenti di osservarla fra amici gustandosi una pizza. In fine il settore del merchandising non produrrà nessun gadjet dell' Italia e questo porterà a nessun guadagno alle aziende impegnate in questo settore. Per quanto riguarda le casse della FIGC non entreranno i contributi economici messi in campo dalla FIFA per tutte le squadre che disputeranno il mondiale, la perdita di aggira fra gli 8 ai 38 milioni di euro in base a come si sarebbe qualificata la nazionale azzurra. Giulia Giuffrida

Autore: AGR: GG - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line