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E' STATO APPROVATO IL BIOTESTAMENTO DOPO UN LUNGHISSIMO ITER IL SENATO APPROVA LA LEGGE SUL BIOTESTAMENTO |
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| Sezione:
Politica |
14/12/2017 |
| Quest'oggi il Senato ha approvato la legge sul fine vita , molto voluta dai radicali, da sempre molto vicini ai diritti delle persone con malattie terminali che desideravano di portare alla fine la loro vita senza atroci sofferenze.
Il dibattito per l'approvazione di questa legge è aperto da molti anni, i casi che noi tutti ricordiamo sono quelli di Piergiorgio Welby scomparso 10 anni fa, Eluana Englaro deceduta 8 anni fa e l'ultimo in ordine cronologico, è il caso Fabiano Antoniani, meglio conosciuto come Dj Fabo, scomparso lo scorso febbraio. Dj Fabo è stato accompagnato per suo volere da Marco Cappato in una clinica in Svizzera per porre fine alla sua vita poichè in Italia non c'era una legge che prevedeva l'interruzione dalle cure mediche , dalla nutrizione e dall'idratazione, per terminare la propria vita. Per questo motivo l'esponente radicale, una volta giunto in Italia si è autodenunciato presso una caserma di Milano, ad oggi per questo sta affrontando un processo per istigazione al suicidio.
Con l'approvazione di questa legge che prevede la sospensione di trattamenti e della nutrizione ,ogni persona che voglia smettere di soffrire può ricorrere all'utilizzo di questa legge, ma secondo Cappato questo è solo un passo verso l'approvazione della legge di iniziativa popolare sull'eutanasia e del suicidio assistito, che dopo quattro anni e mezzo è ferma in parlamento e non è mai stata discussa.
Un punto fondamentale di questa legge è l'Art.6 che recita: “Il medico è tenuto a rispettare la volontà espressa dal paziente di rifiutare il trattamento sanitario o di rinunciarvi. In conseguenza di ciò, il medico è esente da responsabilità civile o penale. Il paziente non può esigere dal medico trattamenti sanitari contrari a norme di legge, alla deontologia professionale e alla buone pratiche clinico-assistenziali. Il medico non ha obblighi professionali". Questo significa che il medico se contrario non è tenuto a staccare la spina , ma specifica Cappato che non esiste l'obiezione di coscienza , ma i medici si dovranno attenere alla volontà del pazienza, senza creare problemi a quest'ultimo come nel caso dell'interruzione di gravidanza , dove diverse donne si sono viste venir meno al loro diritto. L'esponente radicale spera che durante la prossima legislatura si arrivi ad approvare questa legge che tutela tutti coloro che hanno una malattia terminale ma che non sono attaccati ad una macchina per vivere, ma nonostante ciò hanno dolori atroci vivono nella sofferenza, si augura che tutti possano scegliere di morire dignitosamente , nella propria casa, senza incorrere nella violazione della legge. Perchè morire dignitosamente quando si vuole deve essere un diritto per tutti.
14/12/2017
Giulia Giuffrida |
Autore: AGR: GG - Redazione |
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