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GLI U.S.A RICONOSCONO GERUSALEMME CAPITALE DI ISRAELE QUESTA DECISIONE NON E' CONDIVISA DALLA MAGGIOR PARTE DEGLI STATI |
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| Sezione:
Politica |
07/12/2017 |
| Ieri, 6 dicembre 2017 il presidente U.S.A ha dichiarato di voler spostate l'ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme, affermando quindi che la capitale dello stato di Israele sia quest'ultima. Questa decisione ha inasprito la maggior parte dei paesi, criticando la scelta di Trump, sostenendo che si possa arrivare ad una nuova intifada.
Nel 1995 gli Stati Uniti fecero una legge per spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme ovest, ma nessun presidente firmò il documento, poiché il provvedimento avrebbe portato a diverse conseguenze ,scegliendo quindi di rimandare la decisione ogni sei mesi evitando così promulgare la legge. Il presidente Trump, ha spostato questa decisione solo una volta, lo scorso giugno, per poi firmare ieri l' autorizzazione allo spostamento della sede diplomatica.
Il presidente palestinese Hamas ha dichiarato che questa decisione allontanerà la pace nel medio oriente, aggiungendo che questa scelta è una vera e propria dichiarazione di guerra alla Palestina, invitando quindi, i suoi cittadini ad una nuova intifada.
Per i paesi confinanti con la Palestina ed Israele questa scelta destabilizzerà la regione. Secondo il presidente turco Erdogan, la scelta di The Donald getterà il mondo e la regione in un fuoco senza fine, aggiungendo che potrebbe cessare i rapporti con Israele.
L'Unione Europea condanna la scelta scellerata del presidente americano, mentre la Repubblica Ceca si distacca dall'unione europea appoggiando Trump.
Israele accoglie con felicità la decisione del presidente americano, poiché questo significa che egli riconosce la legge unilaterale del 1980 che afferma che Gerusalemme è unica ed indivisibile. La stessa fu rigettata e considerata prima di validità dal Consiglio delle Nazioni Unite nella risoluzione 478, considerato che questa legge compromette il raggiungimento della pace in medio oriente.
La mossa del presidente americano del tutto inaspettata ha creato ulteriore tensione nell'aerea, si temono ripercussioni al livello mondiale.
Giulia Giuffrida
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Autore: AGR: GG - Redazione |
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