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Bilancio dell'uragano Irma 65 morti e danni per 50 miliardi di dollari |
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Cronaca |
13/09/2017 |
| L'uragano più forte che si sia sviluppato in questi ultimi 10 anni tra mar dei caraibi ed il golfo del Messico, ha portato morte e distruzione in diversi stati della zona; si contano 65 morti, di cui 27 nei soli Stati Uniti e 38 nei caraibi e 50 miliardi di dollari di danni totali.
Per quanto riguarda la situazione degli U.S.A., si contano danni per svariati miliardi di dollari nelle zone colpite, Florida, Georgia e South Carolina, si stima che 4,4 milioni di persone non avranno l'elettricità per i prossimi giorni, per questo motivo sono decedute 5 anziani ospiti di una casa di cura a Miami. Per il momento la linea elettrica è stata ripristinata a 2,3 milioni di persone, e la maggior parte delle autostrade sono state riaperte, mentre gli aeroporti stanno pian piano tornando alla normalità. Nelle isole Key il 25% delle case è andato distrutto mentre il 60% ha riportato gravi danni.
La situazione al di fuori degli Stati uniti è drammatica, nei caraibi si contano 38 morti, a Cuba sono morte 10 persone, il presidente Raul Castro ha affermato che si contano gravi danni alle abitazioni, al sistema elettro-energetico ed all'agricoltura, si è rivolto alla popolazione affinché si ricostruisca e si torni alla normalità.
A Saint-Martin un'isola di competenza francese ed olandese si contano 9 morti e numerosi danni, mentre a Tortola isola che fa parte dell'arcipelago delle Isole vergini Britanniche si contano 5 vittime.
Il primo ministro del territorio di Antigua e Barbuda, Gaston Browne,ha descritto il suo territorio "appena abitabile".
Giulia Giuffrida |
Autore: AGR: GG - Redazione |
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