|
|
DEGRADO A LECCE La bellissima città di Lecce è ostaggio dei migranti da anni |
| |
 |
|
| Sezione:
Cronaca |
24/01/2017 |
| Da anni la città di Lecce è ostaggio dei migranti, negli ultimi 3 anni la situazione però è degenerata, un intero quartiere diventato punto di ritrovo per spacciatori, prostitute e parcheggiatori abusivi.
I cittadini hanno creato un comitato di quartiere per far presente la situazione alle istituzioni, ma anche in questo tentativo sembrerebbe vano poichè più passano i giorni più la delinquenza aumenta, come afferma un membro del comitato di via Duca degli Abruzzi questa gente sa di rimanere impunita poichè il nostro sistema di giustizia non funziona, perchè in ogni caso questa gente fa solo un giorno di carcere.
Non c'è giorno che a Lecce non accadano risse, furti, aggressioni, arresti per spaccio, estorsioni per chi parcheggia la propria auto, molte persone, soprattutto anziani vivono nel terrore costante di essere picchiate o rapinate, proprio sulla via di casa. Molte persone pur di tornare a casa incolumi devono fare percorsi alternativi per evitare di incorrere in situazioni spiacevoli.
Un membro del comitato di quartiere che vuole rimanere anonimo per paura di ritorsioni, ha dichiarato ad "il Giornale" :" Tutto nasce dal mancato controllo del Governo nei confronti di questi extracomunitari che si radunano attorno ai negozi etnici per ubriacarsi. Lì possono acquistare birra e cartoni di vino a basso prezzo fino a notte fonda. Rendendo il quartiere invivibile" . Aggiungendo che da tempo sono entrati a far parte del giro di spaccio di stupefacenti , dichiarando: "Forniscono ai drogati le bustine di cocaina ed eroina, sono l'ultima ruota del carro di una filiera che sta crescendo grazie alla nascitura movida leccese".
Secondo questo testimone la colpa è anche della Caritas, perchè questa gente si nutre nella mensa messa a disposizione dalla chiesa che consapevole di quello che fanno queste persone continua a distribuire pasti gratis a chi non se lo merita.
Si aggiunge anche il problema economico a quello sociale, perché molti immobili si sono svalutati e restano invenduti per mesi poichè nessuno vuole comprare casa in una contesto simile, nonostante si trovi a soli 700 metri dal centro cittadino. Gli investimenti di molte persone adesso rischiano di diventare una ingente perdita di denaro se la situazione non viene sbloccata e le istituzioni non intervengono.
Il responsabile immigrazione di Fratelli d'Italia Christian Benvenuto ha rincarato la dose aggiungendo che la colpa è delle istituzioni e della mancata certezza della pena, che permette a queste persone di comportarsi come meglio credono perché certi di non incorrere a pene pesanti, consapevoli che nel peggiore delle ipotesi passeranno una notte in carcere.
Giulia Giuffrida |
Autore: AGR: GG - Redazione |
|
|