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Maltempo nelle zone colpite dal terremoto
Guido Bertolaso non ha mezzi termini: attacca la protezione civile
 
Sezione: Cronaca 21/01/2017
L'ex capo della protezione civile Guido Bertolaso, ha criticato aspramente il modo in cui si sta intervenendo nelle zone colpite dal terremoto che in questi giorni sono state colpite da un ondata di neve e gelo che non si registra da 50 anni. In questi giorni le nevicate hanno colpite il cratere del sisma ricoprendo le strade per più di un metro e mezzo di altezza, lasciando di fatto isolati i terremotati; aggiungendo che il terremoto non si può prevenire ma che la meteorologia è una scienza per cui le previsioni meteo erano chiare già da giorni perciò si sarebbe potuto intervenire prima. Questa è la dichiarazione fatta da Guido Bertolaso a Radio Cusano Campus: "Io ho sempre sostenuto quando guidavo la protezione civile, per le persone che si trovavano in disagio, che erano state colpite da qualche tragedia, alluvione o terremoto che fosse, che era obbligatorio per la società, il governo e lo stato, metterle nelle condizioni di poter alleggerire al massimo le enormi sofferenze cui erano costretti - ha aggiunto - Partendo da questo principio abbiamo fatto dei lavori all’Aquila che sono stati anche criticati per i costi eccessivi, ma a me non me ne frega nulla, se avessi potuto avrei messo tutti gli sfollati dell’Abruzzo in alberghi a cinque stelle. Lo stesso vale per i lesionamenti di oggi. È possibile, è accettabile, che alcune località vengano isolate dalle fortissime nevicate, ma in condizioni normali. Quello che non si può accettare è che in località già disperate, già travolte da queste tragedie di terremoti continui, senza casa, con gli animali in condizioni precarie e l’economia già collassata, si lascino anche abbandonati a sé stessi per 24 o 48 ore per nevicate anche eccezionali ma comunque prevedibili. È gennaio, che cosa volevamo aspettarci, il solleone a gennaio? Questi fenomeni sono cose che chi ha i capelli grigi o bianchi come me si ricorda perfettamente. Non è possibile prevedere i terremoti, ma le previsioni meteo esistono. Sapendo che ci sarebbero state queste grosse nevicate bisognava far arrivare prima di questo maltempo nelle zone a maggior rischio, colpite già dai terremoti, tutti quei mezzi che avrebbero potuto consentire la migliore circolazione possibile anche in condizioni di estrema criticità. " L'ex capo della protezione civile ha espresso il suo parere negativo riguardo la nomina di Vasco Errani , aggiungendo: Io ho sempre sostenuto quando guidavo la protezione civile, per le persone che si trovavano in disagio, che erano state colpite da qualche tragedia, alluvione o terremoto che fosse, che era obbligatorio per la società, il governo e lo stato, metterle nelle condizioni di poter alleggerire al massimo le enormi sofferenze cui erano costretti - ha aggiunto - Partendo da questo principio abbiamo fatto dei lavori all’Aquila che sono stati anche criticati per i costi eccessivi, ma a me non me ne frega nulla, se avessi potuto avrei messo tutti gli sfollati dell’Abruzzo in alberghi a cinque stelle. Lo stesso vale per i lesionamenti di oggi. È possibile, è accettabile, che alcune località vengano isolate dalle fortissime nevicate, ma in condizioni normali. Quello che non si può accettare è che in località già disperate, già travolte da queste tragedie di terremoti continui, senza casa, con gli animali in condizioni precarie e l’economia già collassata, si lascino anche abbandonati a sé stessi per 24 o 48 ore per nevicate anche eccezionali ma comunque prevedibili. È gennaio, che cosa volevamo aspettarci, il solleone a gennaio? Questi fenomeni sono cose che chi ha i capelli grigi o bianchi come me si ricorda perfettamente. Non è possibile prevedere i terremoti, ma le previsioni meteo esistono. Sapendo che ci sarebbero state queste grosse nevicate bisognava far arrivare prima di questo maltempo nelle zone a maggior rischio, colpite già dai terremoti, tutti quei mezzi che avrebbero potuto consentire la migliore circolazione possibile anche in condizioni di estrema criticità". Giulia Giuffrida

Autore: AGR: GG - Redazione

 

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