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Oltre al danno pure la beffa Alcuni terremotati delle marche costruiscono casette di legno e sono stati multati per abuso edilizio |
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| Sezione:
Cronaca |
20/01/2017 |
| Questa è la triste storia di alcuni terremotati della regione Marche che si sono visti recapitare una multa per abuso edilizio. A cinque mesi dalla scossa di Amatrice , tre da quella devastante di fine ottobre e alle tre scosse di soli due giorni fa vi raccontiamo cosa sta succedendo ad alcune persone che si sono rimboccate le maniche dopo che la protezione civile non ha ancora fornito le soluzioni abitative.
Molte persone si sono adoperate per costruire o comprare delle soluzioni abitative temporanee a loro spese per ripararsi dal gelo , ma si sono visti recapitare una multa per abuso edilizio, queste casette sorgono nella zona del parco naturale dei Monti Sibillini perciò la regione ha richiesto il pagamento di un ammenda perchè i terremotati si sono "scordati" di richiedere la certificazione di impatto ambientale.
La regione marche dichiara: "Si invitano i Comuni interessati dagli eventi sismici ad attenersi alla normativa statale in merito alle soluzioni alloggiative "
Infatti, diversi primi cittadini capendo la situazione in cui versano le persone che sono state lasciate al freddo, non hanno fatto notare,occasionalmente, agli stessi che stavano contravvenendo la legge per via della momento così delicato.
La missiva continua: "Sono attribuite alle Province le funzioni in materia urbanistica e in particolare i poteri di sospensione o demolizione di opere difformi dal piano regolatore generale e l'annullamento di concessioni e autorizzazioni comunali. L'esecuzione di opere edilizie in assenza del titolo abitativo previsto per legge configura il reato di costruzione abusiva".
Il sindaco di Serravalle del Chienti , Gabriele Santamarianova , afferma che non farà rimuovere le soluzione abitative temporanee dei suoi concittadini che hanno cercato un modo sia per ripararsi dal freddo e sia per non lasciare la propria terra. I cittadini hanno fatto fronte loro stessi all'acquisto di questi moduli, che posso arrivare a costare fino a €10.000,00. Inoltre il sindaco afferma: "Queste persone non solo non hanno più la casa, ma hanno anche speso soldi per sistemarsi alla meno peggio, c'è gente poi che si è arrangiata con questa soluzione perché ha paura di dormire in casa, ma vuole restare vicino alla propria abitazione. Non ci stiamo a una decisione calata dall'alto, non su questo tema".
Giulia Giuffrida |
Autore: AGR: GG - Redazione |
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