|
|
Forte scossa di terremoto in Ecuador : 350 vittime e più di 2000 feriti |
| |
 |
|
| Sezione:
Cronaca |
17/04/2016 |
| Quest'oggi 17 aprile, una fortissima scossa di 7.8 gradi richter si è registrata nell'oceano pacifico , a 170 chilometri dalla capitale Quito, alle 8 di mattina ore locali. Questa scossa di terremoto è stata la più violenta dal 1979.
La stessa scossa è stata avvertita anche nei paesi confinanti, tanto da far diramare l'allerta tsunami in Perù, poi rientrata.
Per il momento si contano 350 vittime, ma il numero potrebbe aumentare, 91 di queste si registrano nella città di Pedernales dove si sono verificati numerosi cedimenti, si stima che il 60% degli edifici siano crollati; numerosi testimoni raccontano di come sia crollato tutto in pochi secondi, e di come siano salvi per miracolo. Sono stati allestiti centri di prima accoglienza, dove far passare la notte ai superstiti, mentre i vigili del fuoco e volontari continuano a scavare sia con le mani e sia con l'aiuto di pale meccaniche sperando di trovare persone ancora in vita sotto le macerie.
Si sono verificati danni anche in altre città come a Portoviejo, dove la forte scossa ha fatto crollare le mura del carcere "El Rodeo", permettendo quindi, a 130 detenuti di scappare, fortunatamente 35 di questi sono stati già catturati. Si registrano danni anche a Guayaquil, la città più grande del paese, dove un ponte è crollato, interessando diverse autovetture.
Il presidente Rafael Correa ha lasciato immediatamente l'Italia dove si trovava per una visita diplomatica, per rientrare immediatamente nel suo paese, per seguire da vicino gli sviluppi sulla vicenda.
Sono intervenuti in aiuto diversi paesi confinanti, Messico, Cile, Venezuela, in aiuto sono arrivate alcune squadre di medici senza frontiere dalla Colombia, lo stesso Ecuador ha chiamato ad intervenire più di 800 volontari.
Per il momento il governo ha messo in campo 13 mila persone per far fronte a questa emergenza e per mantenere la sicurezza, inoltre è stato stanziato mezzo miliardo di euro dagli istituti di credito per l'emergenza. Immediatamente dopo il sisma è stata chiusa in via preventiva la più grande raffineria del paese Esmeraldas, situata vicino all'epicentro .
Il premier canadese Justin Trudeau ha confermato la presenza di due canadesi fra le vittime, mentre il dipartimento degli Stati Uniti ha offerto assistenza al paese mentre sta verificando l'eventuale presenza di cittadini americani nelle zone coinvolte. Il terremoto di due giorni fa in Giappone, non sembrerebbe collegato a questa forte scossa, nonostante entrambi gli stati si trovino vicino la "ring of fire" una cintura vulcanica nel Pacifico, dove avvengono il 90% dei terremoti mondiali.
17/04/2016
Giulia Giuffrida |
Autore: AGR: GG - Redazione |
|
|