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Giudizio Universale, film documento di cultura napoletana L'associazioen Campani in Tiberi organizza una serata di cinema per festeggiare la nuova socia Eleonora Brown |
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| Sezione:
Cultura |
21/03/2016 |
(AGR) L’Associazione Campani in Tiberi, costituita nel novembre del 2013 ad Ostia grazie all’intuizione di un gruppo di amici benemeriti nei diversi campi professionali, ha come scopo la promozione e la diffusione della cultura campana con iniziative nel campo artistico e scientifico, attraverso mostre, convegni, concerti e spettacoli.
L’Associazione, quindi, vuole impegnarsi, con i suoi soci - ma anche con tutti coloro che vorranno condividerne il percorso - non soltanto stimolando la “memoria” a tutela del passato, ma approfondendo insieme la conoscenza e la fruizione dei valori universali della cultura e delle tradizioni, sentiti come elementi sostanziali e caratterizzanti le comuni origini campane dei promotori. L’associazione, pertanto, nel rispetto delle sue finalità, ha inteso organizzare una serata particolare per accogliere come socio onorario Eleonora Brown, figura illustre della cultura campana che, con la sua professione di attrice, è stata protagonista di alcune famose pellicole tra cui “La Ciociara” e “Il giudizio universale”.
“Il Giudizio Universale” trama del film: Al mattino di una normale giornata a Napoli una stentorea voce che sembra arrivare dall’alto dei cieli annuncia che, alle 18.00, avrebbe avuto inizio “Il Giudizio Universale” L’annuncio si ripete con sempre maggiore insistenza, dapprima trattato con sufficienza e poi con sempre maggiore preoccupazione.
La trama si frammenta in una serie di scenari e storie intrecciate fra loro: la preparazione del gran ballo del Duca a cui tutta Napoli è invitata, la lotta per procurarsi vestiti all’altezza nei rioni più poveri, ricchi annoiati che si corteggiano, un marito che scopre casualmente la moglie con l’amante, due ragazzi tanto innamorati - e senza peccati da scontare - che non sono toccati dalle paure che contagiano tutti, un cinico figuro che sbarca il lunario vendendo bambini in America, un giovanotto della buona società fatto oggetto di sberleffi dal popolino feroce, l’improbabile difesa di un maneggione da parte di un verboso avvocato, e l’impatto sempre maggiore della voce misteriosa su questa varia umanità.
Chi si pente troppo tardi, chi si dà alla pazza gioia, chi ostenta una falsa indifferenza. All’orario annunciato la città viene sferzata da un tremendo diluvio e poi, con grande solennità, il Giudizio comincia ma si conclude poi altrettanto misteriosamente. Tornato il sole, la gente si precipita in fretta al ballo del Duca e ben presto tutto viene dimenticato
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Autore: AGR: EB - Redazione |
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