(AGR) Le straordinarie scoperte scientifiche degli ultimi anni hanno portato a ripensare radicalmente il mondo dell’oncologia. Al giorno d’oggi si studiano e si testano nuove terapie, mirate e personalizzate per rendere sempre più efficace il complesso delle terapie, e il numero delle persone che non "recidiva" entro i cinque anni è sempre più consistente: ma queste terapie sono garantite a tutti in modo uniforme sul territorio nazionale?
L’oncologia è sotto tutti i punti di vista uno dei settori in cui la disponibilità di farmaci innovativi ha contribuito e contribuisce maggiormente ad aumentare il tasso di sopravvivenza a fronte, però, di una spesa sempre più elevata. L'impatto economico dell'innovazione pone domande importanti ed apre una serie di questioni che richiedono un’attenta riflessione di tutti gli attori del sistema.
La sfida è ripensare e realizzare una nuova governance capace di garantire universalismo delle cure, accesso tempestivo alle nuove terapie, sostenibilità dei costi e di aumentare l’attrazione di investimenti in ricerca e sviluppo sul territorio nazionale, rifiutando di soggiacere al ricatto della “Spending Review” e dei tagli lineari.
L’Associazione Dossetti – soggetto di azione culturale e politica che svolge la sua azione in una chiara visione civile orientata alla difesa dell'art.32 della Costituzione - vuole aprire un dibattito per stimolare gli attori del panorama salute a riflettere sulle criticità rispetto a questo tema e formulare proposte di riforma del sistema che garantiscano il rapido ingresso dei farmaci oncologici di nuova generazione sul mercato, a vantaggio del paziente.
Senato della Repubblica
Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” - Sala degli Atti parlamentari
Venerdì, 26 febbraio 2016 ore 8.30 – 14.00
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