Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
La regione Lazio approva il risanamento della qualità dell’aria
Zaratti: ''Piano aria: strumento indispensabile per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente''
 
Sezione: Ambiente e Territorio 11/12/2009

(AGR) “Con l’approvazione del Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria, la Regione Lazio si dota per la prima volta di uno strumento fondamentale per lotta contro l’inquinamento atmosferico, grazie ad un lavoro che dal 2006 ad oggi non ha conosciuto pause sviluppandosi grazie ai monitoraggi, alle analisi tecniche, all’individuazioni delle strategie e ad una intensa attività di concertazione che ha coinvolto i comuni e le associazioni. Si tratta di un piano triennale di programmazione, coordinamento e controllo delle politiche per la gestione della qualità dell’aria finalizzate al rispetto dell’obiettivo prioritario di protezione della salute dei cittadini e di tutela dell’equilibrio degli ecosistemi”.
Lo afferma Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, a margine dell’approvazione da parte dell’Aula della Pisana del Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria.
“L’inquinamento atmosferico, attraverso l’elevata concentrazione nell’aria di Polveri sottili (Pm10) e il biossido di azoto (NO2)- dichiara Zaratti - costituisce oggi uno dei più gravi allarmi ambientali e sanitari anche nella nostra Regione, soprattutto Roma e il frusinate.  Attraverso l’adozione di misure strutturali ed emergenziali di riduzione dei livelli di inquinamento, il Piano interviene con misure che intendono garantire la riduzione dell’inquinamento entro i valori consentiti”.
“Nello specifico - spiega Zaratti - il Piano individua tre aree in base ai diversi livelli di inquinamento nelle quali si interviene con azioni differenziate. La zona A (Roma e Frosinone) è quella di maggiore criticità sia per l’entità dei superamenti dei valori consentiti sia per la quantità di popolazione esposta. Qui sono previste misure di riduzione drastica dei livelli di inquinamento (domeniche ecologiche, targhe alterne, parcheggi di scambio, ottimizzazione del trasporto merci), misure rigorose che però attraverso la programmazione degli interventi ridurranno anche i disagi ai cittadini. Sia nella zona A che nella zona B (che comprende oltre ai capoluoghi provinciali anche altri comuni soprattutto in  provincia di Roma, Frosinone e Latina) dove si riscontrano superamenti  o alto rischio di superamento dei limiti, si prevedono interventi di miglioramento dell’aria attraverso limitazioni della circolazioni, ammodernamento  e potenziamento flotte servizio pubblico, adozioni piani traffico e traffico merci. Per la zona C (comuni con minore criticità, tutta la regione) si prevedono misure di mantenimento della qualità dell’aria, soprattutto attraverso la riduzione delle emissioni di impianti di combustione ad uso civile e industriale e controllo emissioni veicoli.”
“L’approvazione del Piano - conclude Zaratti - è dunque una risposta concreta all’esigenza primaria di difesa della salute dei cittadini, che utilizza ogni misura e strategia possibile ed efficace allo scopo. L’obbligatorietà da parte degli enti locali di rispettare le norme e quindi le misure e le azioni del Piano, nasce dal fatto che la normativa nazionale stabilisce che le regioni predispongano e adottino i piani per il risanamento della qualità dell’aria e quindi l’approvazione finale del Consiglio regionale dà veste normativa al piano stesso e vincola le altre amministrazioni a rispettarne le disposizioni. Le risorse individuate per la realizzazione degli interventi sono ingenti. La stessa adozione del Piano permetterà l’accesso ad altre importanti risorse comunitarie e nazionali. Inoltre il Piano permette di evitare le due procedure di infrazione che la Commissione Europea ha avviato nei confronti dello Stato italiano, per mancato rispetto nei tempi previsti degli standard della qualità dell’aria europei, per l’inquinante PM10, in diverse zone nazionali tra le quali Roma e Frosinone”.


Autore: AGR: EM - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line