(AGR) In merito al campionamento di sostanze inquinanti aerodisperse presso l'Aeroporto
Leonardo da Vinci da parte di Arpa su richiesta di ASL Roma D, si comunica che le
prime rilevazioni sono state effettuate presso il Terminai 3 ed il Gate Ca partire dal
12-5-2015 ed al Terminai 1 quale "bianco" in zona presumibilmente non interessata
dagli effetti dell'incendio. Le campionature sono state ritirate in data 14 e 16 maggio
da ARPA che ha direttamente effettuato la rilevazione degli inquinanti.
La valutazione degli inquinanti rilevati, (in particolare diossine e furani) e del rischio
di esposizione è in corso presso l'Istituto Superiore di Sanità (lSS)a cui la ASLRoma D
ha affidato l'incarico a supporto del Dipartimento di Prevenzione. Su tali valutazioni
si effettuerà una stima dell'esposizione dei lavoratori nelle aree di rilevazione. In
settimana è previsto un incontro ISSe Asi Roma D per il perfezionamento del piano di
monitoraggio.Nel contempo proseguono le rilevazioni di ARPA su indicazione del Servizio di Prevenzione e Sicurezza dei Lavoratori (Spresal) della ASL Roma D ai fini del
monitoraggio delle stesse aree e su altri punti dell'aeroporto.
Proseguono inoltre da parte di Spresalle attività di vigilanza e controllo sulle aziende
che operano in ambito aeroportuale.
Per quanto riguarda la determinazione della presenza e della concentrazione di fibre
di amianto aerodisperse, il Laboratorio di Igiene Industriale della ASL Roma F di
Civitavecchia, competente per la rilevazione, ha comunicato con nota del 22 maggio
che i valori ottenuti indicano una situazione di non inquinamento da fibre di amianto
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