(AGR) Bere spesso succo di uva rossa ha un effetto benefico sul fegato e sul cervello, proteggendoli dai danni causati dall’invecchiamento. Lo rivela uno studio condotto dagli esperti brasiliani dell’Universidade de Caxias do Sul e pubblicato sulla rivista di ricerca medica “Journal of Medicinal Food”, nel quale sono stati esaminati 3 gruppi di topolini per 7 mesi in laboratorio: al primo somministravano ogni giorno succo di uva rossa biologico, al secondo succo di uva rossa convenzionale e al terzo acqua. Quindi i ricercatori hanno aggiunto al cibo dei topolini un composto chimico, il CCI4, che porta al veloce invecchiamento del corpo ed hanno poi analizzato i danni procurati da questo composto, scoprendo così che nei topolini che bevevano succo di uva rossa, biologico o convenzionale, la quantità di sostanze nocive prodotte con l’invecchiamento era molto ridotta rispetto agli altri, grazie alle sostanze antiossidanti, resveratrolo e catechine, dei quali la bevanda è ricca.
Alfredo Zavanone |