Cronaca
  Economia
  Cultura
  Spettacolo
  Sport
  Notizie dagli Enti
  Notizie da Istituzioni
  Quotidiani Italiani
  Politica
  Ambiente e Territorio
  Tecnologia
  Medicina
  Comunicati Stampa
  Lavoro
  Unione Europea
  Elezioni Europee
  Elezioni Regionali
  Elezioni Politiche
  Elez. Amministrative
  Turismo
  Enogastronomia
  AGR TV - Foto Notizia
 
  Montino, no alle dimissioni

  Accordo tra Università Uninettuno di Roma e Al Akhawayn University di Ifrane

  Il professor Cenerentolo

  Cittadini per Roma...e per il paese

  Fiordaliso presenta ll suo nuovo album: Frikandò.

  Ostia, in scena la danza

  ViviAmo Bagnoletto

  Vesuvio in fiamme

  Esercitazione alle porte di Roma del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana

  Fiumicino,Incendio in centro abitato

TUTTI I VIDEO
Sati Generali della salute, secondo appuntamento
Prosegue il ciclo dei convegni indetti dall'asociazione culturale Giuseppe Dossetti con l'obiettivo di rivedere i principi della sanità pubblica
 
Sezione: Medicina 17/11/2014
(AGR) L'Associazione Culturale "Giuseppe Dossetti ha organizzato un convegno sul tema:

" STATI  GENERALI  della  SALUTE" , in particolare verranno affrontati i contenuti degli Art.  117,  Titolo V ed Art. 32 della Costituzione. L’incontro si svolgerà Martedì, 25 novembre 2014   dalle ore 08.30 - 14.00 presso Palazzo San Macuto (Camera dei Deputati) - Sala del Refettorio Via del Seminario, 76 - Roma (mappa)

L’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori: Tutela e Sviluppo dei Diritti” Onlus, si oppone, infatti, da anni al federalismo sanitario “malato” nato nel 2001 con il Titolo V della Costituzione: 21 sistemi differenti di gestione del paziente in cui disponibilità di cure, accesso ai farmaci e prestazioni sanitarie sono diversificate in modo gravemente iniquo.Nel 1978 nacque in Italia il Servizio Sanitario Nazionale, che legò saldamente la sanità pubblica alle fondamenta costituzionali del nostro Paese. Oggi, dopo 36 anni, il SSN pare essersi trasformato in una chimera, un sogno vano, in una realtà in cui i Diritti risultano affermati in teoria e negati nella pratica per colpa di limiti finanziari e non solo.Con la Legge costituzionale 3/2001 è, infatti, entrata in crisi quell’idea di universalismo che avrebbe dovuto rendere i cittadini tutti uguali di fronte alla malattia, ma anche alle possibilità di salute. Nel corso di questa seconda giornata di dibattito, successiva a quella organizzata il 7 marzo 2014, guidati dal tradizionale metodo propositivo che ci contraddistingue, riaccenderemo la discussione sulla necessità di riportare la gestione della sanità “al centro” confrontandoci e dibattendone con gli stakeholders del panorama salute. Daremo vita ad un network che possa generare una collaborazione coordinata tra i settori pubblico e privato e tra tutte le parti interessate, finalizzato al superamento delle più importanti sfide che il settore salute oggi pone.

Procederemo ad un’ implementazione del documento di indirizzo “Salute: il diritto che non c’è. I motivi del fallimento del federalismo sanitario”, statement originatosi dal dibattito tenutosi il 7 marzo 2014, per una proposta di revisione del Titolo V della Costituzione, discutendo dell’ Atto del Senato n° 1429 "Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione" e delle modifiche apportate al Disegno di Legge di Iniziativa Governativa.

 


Autore: AGR: EB - Redazione

 

Login
Password
 
Solo gli utenti registrati possono accedere all'Area Riservata e pubblicare in tempo reale notizie e informazioni direttamente on line.
Vai alla Pagina di Registrazione per maggiori informazioni
   
   Notizie Locali
   Notizie Nazionali
   Notizie Nel Mondo
 

In questa sezione del portale le notizie regionali inviate dai
corrispondenti "AGR" presenti sul territorio.
 
| Home Page | Chi Siamo | Ricerca | Registrazione | Contatti | Credits |
Copyright 1999 - 2013 © AGR on line