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Roma, S.Eugenio in gravi difficoltà Tra ritardi e mancate ristrutturazioni il nosocomio dell'Eur rischia di esser chiuso |
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| Sezione:
Medicina |
23/10/2014 |
(AGR) Denunciati i gravi disservizi del S. Eugenio. Dal 4 aprile 2014 il servizio di medicina nucleare è stato sospeso in quanto il responsabile della sicurezza dell’azienda ospedaliera ha segnalato alcune importanti carenze, tanto da rendere obbligatoria la chiusura immediata del servizio; il reparto di ematologia, che comprende la terapia intensiva e il reparto di trapianto di midollo, attende da mesi la ristrutturazione più volte annunciata ma mai partita; il reparto di radiologia da mesi esegue prestazioni limitate ai soli ricoveri interni, mentre per malati esterni vi sono lunghe liste con attesa di almeno 5 mesi per TAC e risonanze magnetiche; per la medicina oncologica, a quanto risulta all’interpellante, si prevede la chiusura del reparto nel mese di novembre 2014 attraverso il trasferimento del servizio in altri ospedali della città di Roma, con evidenti disservizi per i pazienti in cura; il pronto soccorso del Sant’Eugenio accoglie già da tempo anche le urgenze provenienti dall’ospedale CTO il quale si sta avviando sempre più ad una specializzazione solamente per la medicina d’urgenza relativa all’ortopedico. Tale scelta ha sovraccaricato il pronto soccorso del Sant’Eugenio per il quale si registrano ore di attesa per ricevere le prestazioni mediche”. |
Autore: AGR: EB - Redazione |
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