(AGR)Il CdQ di Bagnoletto rivendica uno spazio a disposizione dei cittadini che preveda: “….un’area giochi con strutture idonee alla fruibilità anche da parte di bambini diversamente abili; un’area pic-nic attrezzata (tavoli e bracieri); un’area delimitata per cani; una idonea struttura coperta dove il CdQ possa svolgere attività, assemblee pubbliche e incontri con i cittadini. Inoltre:un’area sportiva polifunzionale (Basket/Tennis/Calcetto), una minima struttura sanitaria dotata di defibrillatore e attrezzature per il primo soccorso da affidare ad una associazione umanitaria per garantire un primo intervento sanitario gratuito ai cittadini meno abbienti, oltre ad un laghetto di pesca sportiva che, in caso di emergenza, possa fungere da vasca di laminazione (vista la criticità del territorio). Si tratta di una realtà possibile che vorremmo fosse traslata proprio nel quartiere, che un tempo ospitava il laghetto di pesca sportiva Laguna Blu, e che caratterizzava Bagnoletto e dintorni. L’area idonea – afferma in una nota il CdQ _ per realizzare l’opera esiste, ha un estensione di 18.000 mq ed è ubicata tra via Carlo Albizzati, via Carlazzo e via Barzanò. Urbanisticamente, in base al PRG vigente, ricade all’interno del PP 42/O. La destinazione d’uso è “Aree di interesse comune: culturali, ricreative, socio-assistenziali, amministrative, sanitarie e annonarie”. La proprietà, tra l’altro, è del Comune di Roma a seguito di una cessione volontaria nell’ambito di una convenzione per la realizzazione di opere a scomputo, quindi non vi è necessità di onerosi espropri. Serve solo la volontà di realizzarlo, nel rispetto delle esigenze che i cittadini hanno più volte espresso ma che gli amministratori locali sembrano sottovalutare, disattendere ed ignorare”.
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