E’ stata resa nota la delibera della giunta della XI Comunità Montana che ha deliberato gli interventi in materia di prevenzione degli incendi estivi nel territorio di competenza.
Con la L 353/2000 la Regione Lazio delega la Comunità ad applicare tutte le iniziative e le convenzioni per il coordinamento degli interventi di prevenzione e repressione degli incendi boschivi dei comuni compresi nel territorio montano.
A partire dal 15 giugno tutti i gruppi comunali di protezione civile dovranno sottoscrivere una convenzione con la medesima, dopo le visite mediche di idoneità in corso di effettuazione presso le ASL di competenza. Come nello scorso anno sono state istituite 5 Sale Operative Unificate provinciali, ed una regionale, che avranno il compito di coordinare tutti gli interventi delle squadre interessate, formate dai volontari, dai vigili del fuoco dalle guardie forestali, e decidere sull’impiego dei mezzi aerei per i casi più gravi.
In questo contesto è indispensabile la prevenzione e l’avvistamento immediato di qualsiasi focolaio sul territorio. Per questo scopo sono stati istituiti 5 punti di osservazione permanente a Rocca Priora, sul Palazzo Savelli, a Rocca di Papa, al Tuscolo, ed a Pratarena a Montecompatri. Per la zona di Cave Genazzano saranno in funzione pattuglie mobili, tutti i punti di osservazione saranno collegati tramite apparati radio sulla frequenza della XI Comunità Montana, come da anni, che provvederà con la propria sala operativa, a coordinare gli interventi sul territorio di competenza.La sala operativa della Comunità sarà in comunicazione anche con la sala operativa provinciale, e per quest’anno sarà collegato anche il Parco dei Castelli Romani, oltre alla Forestale ed i Vigili del fuoco. Particolare attenzione viene rivolta agli interventi di prevenzione, che saranno attuati d’intesa con i Comuni e con la partecipazione dell’ufficio ambiente della Comunità.
Il mezzo polifunzionale della Comunità sarà in osservazione per l’intera giornata presso l’area archeologica del Tuscolo, con una squadra per il pronto intervento. Saranno affissi avvisi al pubblico per segnalare il pericolo di incendi, data anche la particolare siccità di questa stagione, invitando cittadini e specialmente agricoltori a non accendere fuochi per la pulizia in vicinanza di boschi e terreni pericolosi. I proprietari dei terreni sono anche invitati a mettere in opera adeguate fasce tagliafuoco nei terreni incolti confinanti con le strade ferrate e con le vie di comunicazione. Tutti i cittadini sono inoltre chiamati a collaborare nella segnalazione di focolai d’incendio. E’ chiaro che un tempestivo intervento evita maggiori danni ad estensioni di terreni e boschi. Nella segnalazione dei focolai si dovrà rispettare una scala di priorità, ad evitare che lo stesso fenomeno venga segnalato più volte, e l’impiego di uomini e mezzi non indispensabili.
Alla prima segnalazione di fuoco una squadra più vicina si recherà sul posto e farà una prima segnalazione dello stato del fenomeno, chiedendo eventualmente l’intervento di rinforzi e mezzi adeguati. Alla Comunità fanno notare che un corretto coordinamento i tutte le forze disponibili, è condizione indispensabile per un impiego ottimale delle risorse e per il contenimento quanto più adeguato di ogni possibile fenomeno incendiario.
N pacini
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